Scheda - MusicArTeam

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Scheda

Scuderia > Fotografi > Cristina Mantisi

Parlare di se stessi è sempre complicato: o si parla troppo o si parla troppo poco.
Che dire di me?
Sono state molte le cose nella vita che hanno destato in me un interesse particolare, avrei voluto fare di più, ma molte resteranno ormai chiuse nel cassetto dei sogni vuoi per il tempo che ci è concesso vuoi per le condizioni che non hanno permesso di seguire altre vie. Ho viaggiato, ma non abbastanza, avrei voluto poter vedere tutto il nostro splendido pianeta. Conservo nei ricordi la cascata della mia infanzia.
Amo la musica e l'ho amata in modo particolare negli anni in cui studiavo pianoforte.
La danza indiana ha affascinato per un periodo la mia vita introducendomi alla ricerca di una filosofia orientale così lontana dal nostro modo di sentire, eppure con una interiorità che è anche nostra.
Lo studio delle civiltà orientali mi ha avvicinata al lontano Giappone, alla letteratura dei fiori di pesco, alla breve intensità degli haiku.
Ho seguito lezioni di volo e... trovarsi in aria a volare come un'aquila non è un'emozione da poco.
La voglia di conoscenza è vita, ma la vita è troppo breve e la conoscenza è immensa.
Scrivere poesia e prosa sono modi per esprimere se stessi, ma è con l'immagine che si può esprimere il bello che vediamo intorno.  
L'arte digitale mi ha aperto orizzonti infiniti, catturare immagini con la mia macchina fotografica e trasportarle sul computer per poterle elaborare, cercando effetti pittorici, seguendo l'istinto del momento per poi fissarle su una tela.
Guardare il mondo intorno con i propri occhi e con un obiettivo per non dimenticare un momento magico, un attimo da tenere conservato in un file ... I miei compagni di viaggio: la macchina fotografica e il computer.


 
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