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Scuderia > Musicisti prima parte (A-M) > J.C. Cinel

J.C. Cinel è ormai conosciuto da più di dieci anni per l’intensa produzione discografica e l’assidua vita on the road.
Cantante, chitarrista e compositore J.C. Cinel ha legato il suo nome al rock di matrice 70’s anche se le molteplici influenze e sfaccettature lo hanno portato a miscelare più generi, che spaziano dal classic rock al southern rock all’hard rock, ma anche al prog e alla west coast...questo è lo stile di J.C.
Nel corso degli ultimi dieci anni J.C. ha affiancato il suo nome a differenti band e tante sono state le collaborazioni.
Dal 2003 al 2008 J.C.Cinel è leadsinger e coautore nella band Wicked minds, con all’attivo tre dischi, due dei quali, " From the purple sky" e "Witchflower",usciti per la prestigiosa etichetta genovese Black Widow Records, sono tuttora considerati due must del circuito hard-prog.
Dal 2010 è cantante e coautore della Jimi Barbiani band, con conseguente uscita dell’album Back on the tracks, che ha portato J.C. a calcare i palchi dei più blasonati festival del genere rock blues, in Italia e all’estero.(Subiaco Festival con Leon Hendrix fratello di Jimi e Willie Nile, Ameno Blues festival con Buddy Widdingtone ex Chitar di John Mayall,Fidamene,Folkest,Nistoc festiva,  Woodstock festival con Ten Years After re Creedence)
Ma è la carriera solista in veste di cantautore, che vede J.C.Cinel esprimersi al meglio.
A quattro anni di distanza dal precedente "Before my eyes" esce il nuovo album solista "The light of a new sun" (2011). Il disco riprende come nel precedente la tradizione classic, southern rock e west coast americana, anche se nuovi colori e influenze si aggiungono, dando al disco un suono più energico ed articolato, senza tradire l’ormai inconfondibile stile che predilige grande cura per melodie, armonie vocali ed arrangiamenti. Ospite illustre del disco è Johnny Neel, ex Allman Brothers e Gov’t Mule, conosciuto da J.C. durante la sua lunga permanenza a Nashville Tennessee, che suona l’hammond e il pianoforte in quattro brani del disco. Dopo soli venti giorni dall’uscita le fanzine e webzine tedesche Rocktimes e Home of rock hanno segnlato il disco come "highlight".The light of a new sun è il riassunto degli ultimi quttro anni di musica, viaggi e collaborazioni, che hanno portato J.C. Cinel ad esibirsi in tutta Europa,dalla Francia a Spagna, Germania Olanda, Belgio, Austria,Creta. Da segnalare la partecipazione per ben due volte al Burg Herzberg festival, dove J.C. ha diviso il palco con leggende del rock mondiale, come Ufo, Uli Jon Roth (ex chitarrista degli Scorpions). Presenti allo stesso festival anche Gregg Allmane, Marillion e  Walter Trout. Segnaliamo inoltre un’ intensa attività live anche in America: durante la permanenza a Nashville, J.C. si è esibito in prestigiosi locali della Music City, come il Blue Bird Cafè, Tootzie, Cadillac Ranch ..... Ottime recensioni di riviste musicali specializzate hanno sempre seguito e accompagnato con entusiasmo la carriera di J.C. in tutti i suoi percorsi e collaborazioni, per citarne alcune:le italiane Buscadero, Jam, Rockerilla, Rockhard, Flash, Il mucchio, Metal Hammer, le francesi Bands of dixie, Road to Jacksonville, Metal Hard, Blues & Co, le tedesche Home of rock, Rocktimes, Hooked on music e le inglesi Fireworks e Powerplay e altre olandesi, greche, belghe, brasiliane, spagnole, polacche, canadesi.
Tutti i brani sono stati scritti e arrangiati da JC CINEL


tracklist

THINK OF MYSELF
WHEELS OF TIME
LIVING ON A HIGNWAY
THE LIGHT OF A NEW SUN
SWEET AND WILD
ISLANDS
NASHVILLE NIGHTS
CALIFORNIA SUNSETS
WHITE SOLDIER
FALLEN ANGEL
A PLACE IN THE SUN

Dicono di lui:

Questo "Before my eyes" è un album a dir poco straordinario per un musicista italiano.
è un piacere raro poter sentire del rock di livello internazionale, prodotto nel nostro paese!
J.C. Cinel si rivela non solo vocalist d'eccezione, ma anche songwriter di talento,
di buone e attente letture e gusto raffinato.
"Rockerilla"


Mai si era sentito un artista italiano esprimersi a questi livelli e mi auguro che un tale capolavoro non sia
trascurato da una scena musicale sempre più asfittica e inutilmente e falsamente modernista.
"Flash"


Introspettiva
Un disco "on the road" di assoluta classe.
"Rockhard"


Se questo disco fosse stato scritto da qualche cantante famoso, penso a Bon Jovi o a qualsiasi rocker con velleità soliste, si sarebbero sprecati i complimenti, mi auguro che ‘Before My Eyes’ abbia la possibilità di essere ascoltato e apprezzato da tutti coloro che amano la buona musica rock scritta e suonata con passione e con cognizione.
"Il popolo del blues"


"...La classica musica Rock dall’Italia è da alcuni anni presa come metro di esempio in Europa, "The Light Of A New Sun" ha portato l’asticella ancora più in alto. Il CD non è buono, non è nemmeno molto buono: è mitico”.  
(Home of Rock n. – “The light of a new sun”.)


e ancora:

...The Light Of A New Sun è un disco molto sentito, intimista, che spazia attraverso territori rock blues, sfiorando a volte il country rock e mettendo a nudo tutta la classe di questo artista nostrano. La voce calda e molto espressiva di  J.C.  carezza melodie semplici, dirette ed efficaci ... (Roxxzone)

"The light of a new sun" scorre via mirabilmente, non ci sono le solite pizzose ballate del genere, ma brani che catalizzano sempre l'ascoltatore variando ogni tanto le intenzioni, rimanendo sempre su un genere fermo e risoluto. In pratica, questo ragazzo avrebbe da insegnare ad attempati personaggi statunitensi che si auto proclamano paladini del genere; certo, forse perchè sono nati in Oklahoma e non in Emilia, di certo JC è un grande interprete con il cuore a stelle e strisce e con tutte le carte per meritare gli onori che gli spettano. (Hardsound)

... In altre parole, pur muovendosi all'interno di un ambito stilistico ben preciso, gli undici brani qui contenuti si fanno apprezzare per la relativa varietà delle soluzioni, senza per questo che la personalità del padrone di casa smetta di farsi sentire. Da una parte, convince la scrittura, solida e non priva di riuscite aperture melodiche; dall'altra, piacciono non poco gli arrangiamenti, specie per quanto concerne le chitarre, nei loro intrecci e negli assolo fulminanti, frutto di una tecnica notevole sempre però messa al servizio dei pezzi e degli stati d'animo da essi veicolati. ….  (IL MUCCHIO)


….Il segreto? La cosiddetta "pelle d’oca", quell’effetto sensoriale che vi troverete a veder materializzato in maniera pressoché costante sull’epidermide durante tutta la durata di "The light of a new sun", un disco privo di superflue sofisticazioni, schietto, intenso, ma anche alquanto elegante, dominato da un cantante dotato di una passionalità e di una predilezione degne delle grandi voci del rock anglosassone… (Metal.it)

The Light Of A New Sun’ è un album semplicemente magnifico. J.C. Cinel e Andromeda Relix, difatti, ci regalano una piccola gemma musicale, in grado di compiere un vero e proprio volo a planare sui territori del rock d'autore, del blues e della musica soul, country…Insomma un tripudio sapientemente orchestrato di note, colori ed emozioni, come da tempo non se ne sentiva.....  (Metallo Italiano)



 
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