Mauro Selis - MusicArTeam

Vai ai contenuti

Menu principale:

Mauro Selis

Scuderia > Autori

Mauro Selis


Savonese, psicologo, appassionato di musica. Ama definirsi "Soul Harmonizer" (armonizzatore d'anima). Non è un musicista e non si è mai cimentato in creazioni musicali, ma, vuoi la casualità, vuoi la necessità di osare che prende qualche volta i cinquantenni, ha tirato fuori dal cilindro il  testo vincente "Aspettando Jackpot".

Dice Selis: Il testo “Aspettando Jackpot” è stato concepito come la prima tessera di un progetto più ampio sulle dipendenze patologiche, ognuna con una parte teatrale e una canzone;  il problema è che non sono ne attore ne musicista anche se sono appassionato sia dell'una che dell'altra arte per cui ... sogno... beh almeno “Aspettando Jackpot” (canzone) avrà una dignità artistica di rilievo grazie a Marcello Capra e Silvana Aliotta. Il corto teatrale (10 minuti) invece grazie ad Antonio Carlucci direttore del Teatro Sacco (che in quell´occasione farà l'attore) verrà rappresentato il pomeriggio del 12 Dicembre nell´ambito del convegno (solo per operatori ASL) "Sono dunque gioco" di cui sono Responsabile Scientifico e si svolgerà in quella magica location che è il Teatro Sacco.  La canzone "Aspettando Jackpot (riflessioni di un giocatore di slot machine)", questo il titolo completo, è stata scritta in un oretta di un tardo pomeriggio di  fine Agosto sulla sdraio e sotto l'ombrellone dei Bagni Aurora (Prolungamento di Savona). Occupandomi nel mio lavoro di Psicologo-Psicoterapeuta di dipendenze patologiche (dall´eroina-cocaina alle addiction causate da internet, dalle droghe sintetiche allo shopping compulsivo etc..), e quindi anche di giocatori d´azzardo, ho tentato in poche strofe di sintetizzare la personalità del giocatore compulsivo, focalizzando l´attenzione sul giocatore di slot machine, fenomeno in preoccupante crescita giacché l´offerta è in aumento; infatti è sempre più capillare la diffusione delle macchine da gioco nei bar, dai tabacchini, all´autogrill, nelle sale scommesse, nei bingo, negli hotel, nei supermercati ... insomma ormai gli esercizi commerciali senza slot sono in minoranza! E poi lo Stato ti dice di giocare responsabile, dandoti anche il numero verde a cui potersi rivolgere in caso di problemi ... Giano bifronte, vergogna inestimabile!

Quando poi gli amici del Club del Progressive tramite il profilo Facebook hanno istituito un concorso chiamato “inchiostro progressivo 2011", in cui bisognava inviare un testo e il premio consisteva  nella possibilità di vederlo musicato e cantato da grandi artisti quali Marcello Capra e Silvana Aliotta, sollecitato da Davide Stolfi uno degli amministratori del gruppo facebook più attivi e stimolanti, ho inviato il testo e incredibilmente è stato scelto proprio il mio!

Davide Stolfi ‎ha così commentato la scelta: ”le motivazioni che ci hanno spinto a scegliere il testo vincente sono dovute all'originalità e all'attualità del tema proposto, la dipendenza dalle slot machine, alla metrica ben strutturata adattabile ad una composizione musicale e alla sua efficacia espressiva.”

Ho sempre scritto per mio diletto, mai in vita mia ho partecipato a concorsi "letterari", ne mi sarei sognato di poter pensare che le mie strofe un giorno potessero essere cantate dalla mitica Silvana dei Circus 2000 e musicate da quel genio chitarristico di Marcello, luminoso talento flatpicking.

Dice Capra in proposito:

“Credo che Mauro abbia ricevuto da Silvana un'attenzione speciale, perché le sue parole intense e la precisa disposizione, ci ha permesso di musicare, credo in buona sintonia, questa triste condizione, ma quando la musica interviene e il canto raggiunge queste sensibilità, allora il risultato e' veramente soddisfacente”.


Aspettando Jackpot (Riflessioni di un giocatore di slot machine)

Aspetto da tempo
Jackpot non arriva,
vuoto l’istante
sto male da sempre

Monete e monete
gettate là dentro,
viaggio costante
destino immanente

La slot una bestia
divora la mente,
non posso cambiare
più forte il rituale

La slot una gabbia
danza suprema,
non posso cambiare
mi riempie la scena

Aspetto Jackpot,
lo aspetto da tempo,
se ora non vinco
sarà il mio tormento

Soldi ne ho persi,
l’anima assente
dietro la luna
smarrita per sempre

Denaro lasciato
in bocche di fuoco,
denaro perduto
verso l’ignoto

Spesso barare
con gli affetti più puri,
dolore costante
impregna la mente

Smettere quando?,
smettere dove?,
dipendere ora
da meccaniche sole

Pulsanti schiacciati,
ripetere il gesto
forte la mano
anno bisesto.

L’abisso è vicino
Intensa  emozione,
l’impero del gioco
la mia devozione

Ardere dentro,
fremere fuori,
l’inferno del gioco
tra mille colori

Il gioco è una droga,
mi gioco la vita,
ma gioco ancora,
via crucis infinita

Aspetto Jackpot,
lo aspetto da tempo,
se ora non vinco
sarà il mio tormento

Acrobata sul filo
della combinazione,
triste clown
della sensazione….

Acrobata sul filo
della combinazione,
triste clown
della sensazione…..
(Ad Libitum, Sfumando)



 
Torna ai contenuti | Torna al menu